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CryptoVantage risponde: come si prelevano le criptovalute da Binance o Coinbase?

Il vertice della Security and Exchange Commission (SEC) statunitense ha lanciato una vera e propria crociata contro i servizi di exchange centralizzati dedicati alle criptovalute, coerentemente con il suo proposito di regolamentare il “Selvaggio West” delle criptomonete.

All’inizio del mese, la SEC ha ufficializzato due accuse a carico di Coinbase e Binance, dando inizio a una battaglia che potrebbe determinare il futuro di questo settore. Proprio a seguito di questi ultimi sviluppi è nato un dibattito sulle valute digitali che coinvolge trader, politici e l’intera community delle criptomonete.

Va ammesso che la vicenda ha avuto un effetto collaterale “positivo”, spingendo diversi possessori di criptovalute a riprendere il controllo dei propri asset digitali per custodirli personalmente.

In un’epoca di regolamentazioni sempre più severe, sapere come spostare i fondi dagli exchange centralizzati ai wallet privati può rivelarsi particolarmente utile per mantenere in autonomia i propri asset digitali, assicurando la resilienza.

Se vuoi saperne di più su come prelevare le tue criptovalute dai servizi centralizzati come Coinbase o Binance, continua a leggere l’articolo.

Krypto-Börse

Perché usare un wallet privato?

I portafogli di criptovalute costituiscono l’equivalente del classico conto bancario, ma offrono due opzioni diverse: i wallet privati e i wallet exchange.

I servizi di exchange di criptovalute centralizzati, come Binance o Coinbase, sono caratterizzati dai wallet exchange: creano un portafoglio quando apri un conto sulle loro piattaforme per comprare o vendere criptovalute.

Questo portafoglio è sotto il loro controllo, per cui i servizi di exchange ne gestiscono la sicurezza, la creazione delle copie di riserva e tutti gli aspetti tecnici. È importante ricordare che, nonostante tu possa accedere ai fondi, è l’exchange a custodire le chiavi private, non tu. È un po’ come lasciare il denaro in banca: ti affidi al servizio per proteggere i tuoi fondi, ma alla fine è la banca a prendere le decisioni. Da questo punto di vista, non sono pochi gli esempi di exchange (come FTX, Mt.GOX o QuadrigaCX) che negli ultimi anni sono andati in bancarotta o hanno rubato i fondi dei clienti.

Se preferisci evitare di esporti a questo tipo di rischi potenziali, puoi ricorrere a un wallet privato per custodire le tue criptovalute al di fuori delle piattaforme centralizzate.

Con un wallet privato, tu sei l’unica persona ad avere le chiavi necessarie ad accedere ai fondi: è come avere una cassaforte in casa, per cui la responsabilità della protezione dei tuoi beni è tua e non della banca.

Come scegliere il wallet privato adatto a te

Quando si parla di asset digitali, la cosa migliore da fare è affidarsi a un portafoglio privato.

I portafogli o wallet privati offrono un livello di controllo e discrezione molto più alto e vengono solitamente consigliati alle persone che desiderano gestire direttamente le proprie criptovalute.

Non dimenticare però che più controllo significa anche più responsabilità: se perderai le tue chiavi private, non potrai più accedere ai tuoi fondi.

Per fortuna oggi sono disponibili diverse soluzioni che offrono la possibilità di creare copie di sicurezza delle chiavi e metodi per recuperarle.  Scegli i prodotti di realtà popolari e affidabili come LedgerTrezorTangemExodus e MetaMask. Tra i wallet privati, l’opzione più sicura è indubbiamente costituita dai portafogli hardware (come Ledger o Tangem) che custodiscono le tue chiavi private su un dispositivo offline, anche se questi prevedono un costo.

Come si imposta un wallet privato

Puoi scegliere un portafoglio software come MetaMask oppure uno hardware come Trezor Model T. In entrambi i casi manterrai il controllo assoluto delle tue chiavi private, custodendole sul dispositivo fisico o sul tuo computer.

Una volta scelto un wallet, dovrai scaricare l’app o procurarti il dispositivo fisico necessario e seguire le istruzioni di configurazione del produttore.

Durante il processo di configurazione ti verrà fornita una “chiave privata” univoca, che verrà conservata in modo protetto sul dispositivo; si tratta della tua firma digitale e senza di essa non potrai accedere ai tuoi fondi, perciò è fondamentale non perderla.

Una volta configurato il tuo wallet, potrai trasferire le tue criptovalute dal servizio di exchange al tuo nuovo portafoglio privato, utilizzando l’indirizzo pubblico generato da quest’ultimo.

Ricorda che usare un wallet privato significa che ti assumi tutta la responsabilità della sicurezza dei tuoi asset digitali. Assicurati quindi di inviarli all’indirizzo giusto prima di confermare la transazione.

Come si trasferiscono i fondi al proprio wallet

Se desideri trasferire fondi da Binance o Coinbase al tuo portafoglio privato, segui questi semplici passaggi.

  1. Accedi al tuo conto Binance/Coinbase e visita la sezione dedicata ai wallet, selezionando il portafoglio su cui sono custodite le tue criptovalute.
  2. Scegli la criptovaluta che desideri prelevare e fai clic sul pulsante di prelievo; se non riesci a trovarla, puoi usare la funzione di ricerca.
  3. Adesso devi inserire l’indirizzo pubblico del tuo wallet privato; si tratta dell’indirizzo generato dal tuo portafoglio privato e indica la destinazione dei tuoi fondi. Assicurati di copiare questo indirizzo con attenzione, dal momento che l’uso di dati sbagliati potrebbe farti perdere i fondi. Per evitare di commettere errori, utilizza la funzione copia/incolla e ricontrolla.
  4. Inserisci l’importo che vuoi prelevare, controllando gli importi e le commissioni applicate alla transazione.
  5. Una volta verificato che i dati siano corretti, puoi procedere con il prelievo. Ricorda che, in base alla congestione della rete e alla valuta scelta, il trasferimento può richiedere da pochi minuti a diverse ore.

Una volta completata la transazione, puoi controllare il tuo wallet privato per assicurarti di avere ricevuto i fondi.

Quali commissioni vengono applicate

Il trasferimento di criptovalute da un servizio di exchange a un wallet privato prevede solitamente due tipi di commissioni: quelle di prelievo applicate dall’exchange e quelle della rete, anche dette “gas”.

Le commissioni di prelievo vengono applicate dall’exchange per agevolare il trasferimento degli asset al di fuori della piattaforma e il loro valore può variare molto in base alla criptovaluta e al servizio in questione. Binance, ad esempio, addebita un importo variabile che dipende dalla criptovaluta selezionata per il prelievo.

Al momento, Binanceapplica una commissione di circa 0,0004BTC e 0,003ETH per transazione. Coinbase non addebita costi ai clienti se spendono USDC ma applica una commissione fissa del 2,49% ai prelievi delle altre criptovalute. Per quanto riguarda le commissioni della rete, nella maggior parte dei casi si tratta di importi irrisori, con la sola eccezione dei periodi in cui il network è congestionato. Fai molta attenzione se desideri prelevare Ethereum, dal momento che in certi casi vengono applicate delle commissioni estremamente alte.

Cosa fare una volta trasferite le criptovalute su un wallet privato

Una volta trasferiti gli asset digitali e le criptovalute sul tuo wallet privato, devi assicurarti di mantenerli in sicurezza. Per farlo, puoi creare delle copie delle chiavi private o delle frasi di recupero del tuo portafoglio.

Puoi anche approfittare delle opportunità offerte dalla finanza decentralizzata (DeFi), tra cui lo staking e lo yield farming. Lo staking ti consente di guadagnare con i tuoi asset senza cedere il controllo delle tue chiavi private. Ricorda di mantenere aggiornato il tuo wallet personale.

Perché potrebbe servirti comunque un servizio di exchange

Pur avendo un wallet privato, avrai comunque bisogno di un servizio di exchange per convertire la tua valuta fiat in criptomoneta, usando come base delle valute tradizionali come USD, EUR o GBP.

Gli exchange sono inoltre necessari per fare trading e diversificare il tuo portfolio: in questo caso, puoi ricorrere a servizi decentralizzati come Uniswap. Molti exchange centralizzati offrono inoltre piattaforme di gestione degli asset semplici da usare e strumenti finanziari che puoi sfruttare per aumentare le tue criptovalute.

Ricorda di scegliere sempre un exchange affidabile e di custodirvi la quantità minima possibile di criptovalute.

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Jinia Shawdagor

About the Author

Jinia Shawdagor

Jinia is a fintech writer based in Sweden focused on the cryptocurrency market and blockchain industry. With years of experience, she contributes to some of the most renowned crypto publications such as Cointelegraph, Invezz and others. She also has experience writing about the iGaming industry.

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